Bando al raffreddore, influenza & Co.

Gentili lettrici e gentili lettori,

là fuori si fa buio, freddo ed umido e negli asili e nelle scuole, nelle stazioni delle metro e negli uffici si ricomincia a soffiare il naso, a tossire e a soffrire. La stagione dell’autunno ancora una volta corrisponde alla stagione del raffreddamento. Cosa fare per scampare alle insidie influenzali o ad una vera e propria influenza? Quali preziosi funghi medicinali possono aiutare le nostre difese immunitarie in modo particolarmente efficace? La nostra Newsletter cerca di dare una risposta a queste domande. Questo è il messaggio: superate bene l’autunno e rimanete in salute!

Buona fortuna dalla

Vostra GFV

 

Rafforzarsi nella stagione del freddo umido

I sintomi classici del raffreddamento sono ben noti: la gola pizzica, il naso cola, siete pervasi da debolezza diffusa. Il decorso della malattia prevede anche il rigonfiamento dei linfonodi del collo, la tosse, il mal di testa e talvolta anche la febbre. Di solito, questi sintomi celano un’affezione influenzale che in pochi giorni viene debellata. Se tale attacco al sistema immunitario avviene da una a due volte all’anno, ciò è assolutamente normale e non costituisce motivo di preoccupazione, al massimo un motivo per concedersi un paio di giorni di riposo e calma per non trasmettere l’agente infettivo. La vera influenza invece, causata da virus influenzali, non dovrebbe essere presa alla leggera. I sintomi che di solito sono fortemente caratterizzati e che cominciano improvvisamente costringono a mettersi a letto. Solo così si possono evitare problemi maggiori come un’infezione polmonare, ad es.

Rafforzare le difese immunitarie

Che si tratti di un’affezione influenzale o di vera influenza: in entrambi i casi la difesa immunitaria del proprio corpo deve capitolare per un breve periodo di fronte ai germi che stanno attaccando il corpo. Il metodo migliore per superare l’ondata di raffreddamento dell’autunno e l’inverno consiste dunque nel cercare di tenere in forma il sistema immunitario. Ci sono pochi consigli spiccioli che possono sembrare banali che ci aiutano: dormire a sufficienza, adeguare il nostro abbigliamento, fare molto moto all’aria aperta, bere a sufficienza e lavarsi regolarmente le mani. Ma anche il nostro stato psichico può influenzare il modo efficace in cui il nostro corpo riesce a tenere testa ai piccoli agenti infestanti. Molti studi dimostrano che lo stress, i problemi e le paure riducono le nostre difese immunitarie. Ecco perché il nostro corpo, proprio in autunno, ha una particolare necessità di sostanze vitali dall’alimentazione che servono per il funzionamento ottimale di ogni singola cellula del corpo.

Funghi medicinali per un sistema immunitario al top

Come complemento, in particolare nel caso di particolare esposizione alle affezioni infettive o in fasi della vita particolarmente gravose deve essere fornita un’adeguata somministrazione di sostanze vitali in modo mirato. Molti funghi medicinali sostengono il sistema immunitario per via del loro elevato contenuto in polisaccaridi, vitamine, sostanze minerali e oligoelementi. Da sottolineare, in particolare, lo Shiitake, che stimola le cellule immunitarie, il Reishi con un effetto generale antiinfiammatorio, l’Agaricus blazei Murrill, molto ricco in polisaccaridi e il Cordyceps sinensis, che presenta proprietà sia antibatteriche che antivirali. In particolare per il suo impiego preventivo, bisogna poi citare l’Hericium che supporta la salute dell’intestino e fornisce così la base per un sistema immunitario intatto.

Antibiotici

A volte, gli antibiotici salvano la vita – ma non sempre il loro impiego è giustificato. Ad esempio contro i virus che causano la maggior parte delle affezioni influenzali, gli antibiotici non servono. Nel singolo caso può essere sensato cercare di impedire con tali medicine che i batteri che sono penetrati massicciamente nel corpo provochino superinfezioni. In generale, tuttavia, gli antibiotici non servono per curare le malattie da raffreddamento. E la flora batterica intestinale ringrazia in quanto questo gruppo di sostanze attive potrebbe essere pesantemente compromesso. Ciò tuttavia indebolisce il sistema immunitario, così la prossima affezione ha gioco facile e il circolo vizioso inizia di nuovo... Ecco perché, in generale vale la regola: dopo aver assunto un ciclo di antibiotici si dovrebbe rafforzare la flora batterica con i mezzi adeguati. Il medico o il naturopata possono consigliarvi.