Patologie dalla A alla Z


Trombosi

La trombosi, una patologia che può mettere a rischio la vita dell'interessato, è la conseguenza dell'occlusione di un vaso sanguigno da parte di un coagulo di sangue, il cosiddetto "trombo". Le cause che portano alla formazione di tale coagulo, costituito da trombociti uniti gli uni agli altri, sono molteplici: gravi ferite e operazioni rappresentano dei fattori di rischio, cosi come le aritmie cardiache o le vene varicose. È però soprattutto a causa della mancanza di movimento, ad esempio quando si è costretti a letto o nel caso di lunghi viaggi in aereo, che il rischio di trombosi aumenta notevolmente.

Se un trombo occlude una vena, ad esempio quella di una gamba, compaiono forti dolori ed è quindi necessario rivolgersi d'urgenza a un medico, perché il suo intervento può salvare la vita. Particolarmente pericolosa è la circostanza in cui un trombo si stacca dalla parete del vaso e giunge nella circolazione polmonare trasportato dal flusso sanguigno venoso, provocando un'embolia. Se invece il coagulo si dirige verso il cervello, il rischio è quello di un ictus.

In generale, svariati elementi aumentano la tendenza a questo processo patologico. Le persone con problemi cardiocircolatori, un tessuto connettivo debole, problemi di obesità ed eventualmente anche con una storia familiare caratterizzata da casi di trombosi, devono prestare molta attenzione a svolgere attività fisica di frequente, ad assumere liquidi a sufficienza e a prendere tutte le contromisure possibili per rafforzare le proprie vene. Da questo punto di vista, i funghi medicinali possono dare un contributo significativo.
 

Funghi medicinali per il rafforzamento delle vene


Auricularia
Questo fungo medicinale è estremamente ricco di sostanze secondarie che mitigano la coagulazione del sangue, per cui la fluidità viene migliorata sensibilmente e i vasi irrorati in modo più efficace, prevenendo la formazione di trombi.

Reishi e Shiitake
Entrambi i funghi hanno un effetto benefico sui sistemi arterioso e venoso, soprattutto perché favoriscono l'irrorazione capillare.

I nostri consigli sull’impiego dei funghi medicinali non intendono sostituire le cure di un medico o naturopata. L’assunzione di farmaci o le terapie in corso non dovrebbero essere sospese senza essersi prima rivolti al proprio medico o naturopata.