Patologie dalla A alla Z


Spossatezza e sindrome da fatica cronica

La stanchezza è una condizione comune, ma per alcune persone spossatezza opprimente e mancanza di energia sono sintomi quotidiani che, oltre a essere molto debilitanti, sono anche i segni di una patologia da prendere sul serio. La sindrome da fatica cronica o CFS (dall'inglese "Chronic-Fatigue-Syndrom") è una condizione di esaurimento di durata superiore ai sei mesi, che viene accompagnata da una sensazione generale di malessere. Sia le possibili cause che i sintomi possono variare molto da un soggetto all'altro.

A differenza della sindrome da burnout, in cui la stanchezza è uno dei numerosi sintomi, per i pazienti affetti da CFS essa è l'elemento fondamentale. Naturalmente, a questa patologia sono collegati anche altri problemi, come la riduzione dei livelli di attività e la difficoltà di concentrazione; oltre a sintomi fisici come mal di testa, disfunzioni dell'apparato digerente e disturbi del sonno.

Non di rado, prima che venga formulata la diagnosi di CFS, il paziente si ritrova a visitare diversi specialisti. Da un punto di vista terapeutico è importante escludere tutte le altre malattie che presentano sintomi simili, tra cui ad esempio gravi infezioni come l'epatite o la tubercolosi, nonché allergie e patologie neurologiche.

Le cause della CFS non sono chiare. Fattori come infezioni croniche, dipendenze, disturbi psicologici e mancanza di vitamine sono al centro delle discussioni e sembrano perlomeno svolgere un qualche tipo di ruolo. Tuttavia, non è stato chiarito neanche se si tratti di cause reali o solamente di agenti patogeni di una malattia che, per qualche motivo, colpiscono una persona.

Per quel che riguarda il trattamento della CFS, gli aspetti più importanti sono il rafforzamento del sistema immunitario, la disintossicazione del corpo e l'assunzione dei nutrienti fondamentali. Non c'è quindi da stupirsi: i funghi medicinali possono contribuire in modo decisivo a trovare una via d'uscita da questa patologia. È comunque importante ricordare che nel caso di problemi di natura psicologica è imprescindibile una terapia specialistica che consenta al paziente di tornare a una vita attiva e appagante.
 

Funghi medicinali contro la sindrome da fatica cronica


Cordyceps
Questo fungo vitale, in grado di agire sia a livello fisico che psicologico, è un efficace ricostituente che può essere utilizzato a lungo termine come tonico senza alcun effetto collaterale.

Reishi
Tra le numerose applicazioni del Reishi si annoverano la stimolazione della costituzione fisica e l'alleviamento di condizioni di spossatezza prematura. In Asia, questo alimento rivitalizzante viene definito "fungo dell'immortalità".

I nostri consigli sull’impiego dei funghi medicinali non intendono sostituire le cure di un medico o naturopata. L’assunzione di farmaci o le terapie in corso non dovrebbero essere sospese senza essersi prima rivolti al proprio medico o naturopata.