Patologie dalla A alla Z


Patologie cardiovascolari

Le patologie dell'apparato cardiovascolare rappresentano una delle cause di decesso più comuni in Europa. L'infarto del miocardio e l'ictus sono pericolose conseguenze dell'arteriosclerosi, un'alterazione lenta, progressiva e dannosa delle pareti dei vasi sanguigni. Anche la coronaropatia (CAD, dall'inglese "Coronary Artery Disease") è provocata principalmente dall'arteriosclerosi. In questo caso sono i vasi sanguigni che dovrebbero alimentare il muscolo cardiaco a essere ristretti; motivo per cui i tessuti del cuore, se sottoposti a sforzo, non ricevono ossigeno a sufficienza. I tipici dolori al petto vengono definiti "angina pectoris". Essi durano solo pochi secondi e si distinguono così dai sintomi dell'infarto, in cui i dolori non scompaiono.

Un'altra patologia frequente del cuore è l'insufficienza cardiaca, ossia una debolezza del muscolo che può manifestarsi, ad esempio, a causa di precedenti malattie acute o di un'ipertensione prolungata. L’insufficienza cardiaca è caratterizzata principalmente da respiro affannoso sotto sforzo e da accumulo di fluidi nelle gambe.

La terapia per questo tipo di disturbi deve essere definita da un medico specialista. I funghi medicinali possono offrire un contributo efficace, in quanto migliorano la circolazione, regolano la pressione sanguigna e ottimizzano l'ossigenazione del sangue.
 

Funghi medicinali contro le patologie cardiovascolari


Reishi, Shiitake e Auricularia
Questi tre funghi favoriscono la fluidità del sangue e sono in grado di aumentare l'elasticità delle pareti dei vasi. Ciò consente loro di contrastare l'ipertensione che rappresenta uno dei fattori, se non la causa scatenante, di molte patologie cardiovascolari. Un ulteriore effetto positivo è un migliore apporto di ossigeno alle coronarie.

Agaricus blazei Murrill
L'ABM si è dimostrato particolarmente utile nell'alleviare i dolori provocati dall'angina pectoris.

Maitake e Coprinus
È stato osservato come i pazienti che assumono il Maitake e il Coprinus come integratori alimentari garantiscano un percettibile miglioramento in caso di restringimento delle coronarie.

I nostri consigli sull’impiego dei funghi medicinali non intendono sostituire le cure di un medico o naturopata. L’assunzione di farmaci o le terapie in corso non dovrebbero essere sospese senza essersi prima rivolti al proprio medico o naturopata.