Patologie dalla A alla Z


Epatite

Il fegato, la ghiandola più grande del corpo, svolge un ruolo centrale nel metabolismo, in particolare nell'espulsione di prodotti di decomposizione e di sostanze nocive. È soprattutto a causa di virus, nonché di batteri, parassiti, medicinali e abuso di alcol che possono svilupparsi le diverse forme di  epatite (infiammazione del fegato), definite più precisamente per mezzo di lettere (A, B, C, D, E).

L'epatite A è una patologia acuta, che può essere di norma superata in poche settimane o che, a causa di sintomi leggeri o diffusi come diarrea e stanchezza, non viene nemmeno notata. Anche le epatiti B ed E hanno, nella maggior parte dei casi, un decorso acuto e senza complicazioni, benché esistano forme croniche che richiedono un tempestivo intervento terapeutico. L'epatite C, al contrario, deve essere diagnosticata il prima possibile, al fine di evitare conseguenze come il cancro al fegato o la cirrosi epatica. L'epatite D, soggetta a obbligo di denuncia, si manifesta solo in combinazione con l'epatite B ed è rara nei paesi più sviluppati.

Il trattamento farmacologico dell'epatite può essere integrato efficacemente dai funghi medicinali. Le ricerche hanno dimostrato, infatti, come i funghi medicinali stimolino il sistema immunitario a produrre più anticorpi per contrastare i virus.
 

Funghi medicinali contro l'epatite


Reishi
Nella micoterapia, il Reishi è considerato uno degli alimenti più efficaci e versatili per il rafforzamento dell'organismo umano. Sia in caso di epatite acuta che cronica, questo fungo è in grado di supportare il sistema immunitario e di alleviare i sintomi.

Shiitake
La capacità di immunostimolazione dello Shiitake lo rende molto prezioso in tutte le forme di epatite, poiché favorisce significativamente la guarigione di infezioni virali acute.

Agaricus blazei Murrill
L'ABM è in grado di aiutare il corpo a combattere le infezioni.

Maitake
Il Maitake ha un effetto rilassante sul fegato, protegge le cellule epatiche e ne stimola le funzioni naturali.

I nostri consigli sull’impiego dei funghi medicinali non intendono sostituire le cure di un medico o naturopata. L’assunzione di farmaci o le terapie in corso non dovrebbero essere sospese senza essersi prima rivolti al proprio medico o naturopata.