Reumatismi – il dolore che scorre

Gentili lettrici e lettori,

la parola reumatismi definisce di solito tutto un gruppo di patologie infiammatorie dolorose. Fino a 800.000 pazienti in Germania, secondo le stime, sarebbero affetti dalla forma più diffusa di reumatismi, la cosiddetta artrite reumatoide. La nostra newsletter si occupa oggi di questa patologia. E mostreremo anche che nella cura di questo complesso processo infiammatorio nel corpo vi sono diversi funghi medicinali che possono dare un contributo.

Vi porgiamo i nostri migliori saluti

La Vostra GFV
 

Quando le articolazioni delle dita scioperano


Dal punto di vista etimologico la parola greca reuma significa prima di tutto nient’altro che un dolore che scorre, lacerante dell’apparato motorio. La medicina definisce i reumatismi come un grande gruppo di patologie autoimmuni dolorose e infiammatorie che comprendono anche la fibromialgia e la gotta. Ad essere più precisi, dietro a tale contesto si nasconde il concetto di artrite reumatoide. Essa classicamente è caratterizzata da dolore, gonfiore e surriscaldamento delle articolazioni delle dita soprattutto di notte o nelle prime ore del mattino. Quando la malattia progredisce e si manifesta sotto forma di attacchi, allora si verificano diverse deformazioni delle dita che spesso permettono al medico di fare una diagnosi semplicemente osservando le mani. Nell‘80% dei casi può essere dimostrato il cosiddetto fattore reumatoide nel sangue – cioè determinati anticorpi che si formano per via del processo autoimmune.

Rallentare il processo, mitigare i disturbi

I reumatismi come malattia autoimmune non sono curabili. Nella terapia cerchiamo quindi di mitigare i disturbi quotidiani dei pazienti e di adottare delle misure contro la diminuzione delle loro capacità. La medicina scolastica punta sugli antidolorifici e sugli antiinfiammatori. Particolari ausili aiutano i pazienti reumatici ad es. ad afferrare gli oggetti e consentono loro di condurre una vita autonoma per lungo tempo. Una buona ed assidua fisioterapia può contribuire a mantenere forza e mobilità nelle dita. Anche un’alimentazione basica così come l’apporto consistente di minerali, vitamine e altre sostanze vitali possono contrastare i dolori reumatici.

I funghi medicinali contro i reumatismi

I funghi medicinali, grazie al loro consistente apporto di sostanze bioattive sono l’integratore alimentare ideale per supportare i pazienti reumatici. Alcune delle sostanze in essi contenute possono anche avere un effetto antiinfiammatorio e lenitivo e anche l’effetto di regolazione dei funghi sul sistema immunitario è molto prezioso. In particolare, è noto come una terapia congiunta a base Reishi, Shiitake e Coriolus versicolor possa avere un influsso benefico sulle disfunzioni del sistema immunitario. Un effetto lenitivo del dolore è stato dimostrato nel caso del Reishi. Nello Shiitake le strutture delle cartilagini traggono vantaggio degli aminoacidi contenuti. Il Coriolus ha dimostrato ottimi effetti lenitivi nel caso di infiammazioni croniche e anche di attacchi infiammatori cronici. I funghi medicinali possono essere impiegati preventivamente per abbassare il rischio di contrarre la patologia e anche durante un attacco reumatico per diminuire concretamente i disturbi.
 

Parola d‘ordine: malattia autoimmune


Le malattie reumatiche appartengono alle malattie autoimmuni. A causa di un difetto di regolazione nel sistema immunitario avviene la distruzione di strutture del corpo. Non sono solo le articolazioni (e nel caso della fibromialgia i muscoli) ad essere interessate ma ci possono essere anche altri sintomi ad es. sulla pelle, negli occhi o negli organi interni, che possono comparire. È importante stabilire i giusti nessi quando pazienti dai sintomi apparentemente scollegati tra loro sono alla ricerca di un consiglio medico. Le cause delle malattie autoimmuni sono sempre oscure. Il fattore genetico è al centro della discussione; ma sono anche le infezioni e determinati vaccini che sono sospettati di facilitare l’insorgenza di tali malattie.